AUTOBUS
L'autobus è un veicolo automotore che trasporta esclusivamente
persone ed i loro bagagli personali. Il termine è composto da
due parti: una, "bus", dal latino omnibus = "per tutti" (a sua volta
contrazione di voiture omnibus = "Veicolo per tutti" in francese) e il
prefisso "auto" a sua volta contrazione di automobile. Oggi è
definito brevemente anche solo come bus. In Germania è definito
legalmente come Kraftomnibus (KOM).
Storia
Nel 1827 fu inventato in Inghilterra l'autobus a vapore. Il primo
traffico di linea a trazione a combustibile fu inaugurato il 18 marzo
1895 tra Siegen e Netphen e veniva gestito dalla Netphener
Omnibusgesellschaft. Per l'esercizio della linea venne impiegato un
veicolo dal nome Landauer, che effettivamente aveva più
somiglianze con la carrozza omonima che con un autobus moderno. Questo
primo autobus del mondo veniva costruito a mano a partire dal 1895,
quindi persino un anno prima dei primi autocarri, nell'azienda a
conduzione familiare del pioniere dell'automobile Carl Benz e disponeva
anche di otto posti a sedere e di un motore da 5 cavalli. La sua
velocità media era di 15 km/h, tanto da poter percorrere il
tratto di strada tra Siegen e Nephten in 1 ora e 20 minuti. Il viaggio
costava la cifra, per i parametri di allora esosa, di 70 pfennig. Per
la ridotta maneggiabilità dei primi autobus Benz l'esercizio
degli autobus nel territorio di Siegen era stato, tuttavia, nuovamente
interrotto prima della fine dell'anno. Nonostante questo colpo sorsero
negli anni successivi in tutto il mondo collegamenti di linea sempre
più nuovi grazie al continuo miglioramento delle tecniche dei
veicoli.
Negli anni '60 iniziò in Germania un'unificazione delle
tipologie di autobus grazie al Verband öffentlicher
Verkehrsbetriebe (VÖV), che in collaborazione con alcune aziende
di trasporto ha sviluppato prototipi per autobus di linea standard, che
sono poi stati adattati da diversi produttori.
Il primo prototipo di VÖV I ha portato a partire dal 1968 per
esempio alla produzione dell' O 305 della Daimler-Benz, al SL 200 della
MAN AG, all' Ikarus 190 e al Büssing 110SL.
Il VÖV II in qualità di successore del VÖV I aveva
come scopo dell'evoluzione un pavimento basso e perciò anche
un'altezza di salita più bassa. Dai prototipi S 80 provati tra
il 1976 e il 1978 si sono sviluppati per esempio il Neoplan N416, il
Mercedes Benz O 405 e il MAN SL 202.
Con il VÖV III venne sviluppato un autobus a pianale ribassato,
che costituì il fondamento per esempio per il Neoplan N4014NF,
per l'O 405 N della Mercedes benz, per il MAN NL 202 e l'IVECO
CityClass.
Negli ultimi anni è stato ripreso il concetto di autobus a
percorso guidato. Gli sviluppi ad esempio del CiVis Irisbus-Iveco
sviluppato presso la filiale francese, del TVR (Bombardier) di Caen o
dell' AutoTram del Fraunhofer-Institut che sono veicoli ibridi che
esteriormente assomigliano ai tram ma circolano su pneumatici di gomma
e che per mezzo di diversi sistemi possono essere automaticamente
guidati su una via guidata che vi si presenti.
Trazione
La trazione é generata per lo più da un motore Diesel od
in alcuni paesi da motore a gas metano o GPL. Esistono anche autobus a
trazione elettrica (solo con motore elettrico) o ibridi (con motore
elettrico in serie o parallelo con motore termico diesel o gas) ma solo
in mezzi prodotti in piccole serie o in prototipi. In particolare la
trazione ibrida sta avendo un buon incremento negli ultimi anni specie
negli Stati Uniti pur essendo nata nei primi anni 90 in Europa ed in
particolare in Italia. Nel caso in cui il motore elettrico sia
alimentato da rete per via aerea attraverso un pantografo o trolley,
come succede per i Tram, invece di autobus si deve parlare di "filobus".
La trazione con motore ad idrogeno tramite celle combustibili è
attualmente in fase di sperimentazione in tutto il mondo. L'autobus ad
idrogeno è stato promosso in Europa grazie al progetto il
progetto Clean Urban Transport for Europe (CUTE). Un prototipo di Iveco
CityClass a idrogeno circola tuttora a Torino mentre la Mercedes ha
prodotto vari prototipi di Citaro ad idrogeno.
La Scania AB produce tuttora autobus alimentati a bioetanolo, combustibile di origine naturale.
Nelle principali città d'Italia negli anni '40, hanno circolato
autobus a gas "povero" ottenuto mediante gassogeno o gasogeno a legna.
La trazione è generalmente effettuata dalle ruote posteriori
(trazione posteriore) o, in caso di veicoli derivati, dalla ruote
anteriori (trazione anteriore). Il modo in cui è esercita la
trazione è strettamente legato al posizionamento del motore che
nel caso della trazione posteriore è posizionato generalmente
sullo sbalzo posteriore del veicolo, parte di veicolo dietro le ruote
posteriori. La trazione posteriore è tipica di carrozzerie di
autobus progettate solo per essere montate su telai o componenti da
utilizzare per il trasporto persone. Nel caso di trazione anteriore il
motore è generalmente posizionato sullo sbalzo anteriore del
veicolo davanti alle ruote anteriori. La trazione anteriore è
tipica di autobus progettati a partire da telai per autocarri ai quali
vengono fatte alcune modifiche per adattarli al trasporto di persone.
Più correttamente in questi ultimi casi si deve parlare di
autobus con motore anteriore; queste tipologie di autobus nel gergo
internazionale vengono definite generalmente "minibus" anche se
raggiungono dimensioni di oltre 7 metri.
Gli autobus con motore anteriore e trazione posteriore ad albero di
trasmissione sono molto diffusi e costituiscono per lo più la
maggioranza dei veicoli trasporto persone utilizzati nei paesi con
basso tasso di sviluppo a motivo del loro basso costo e della loro
robustezza.
Gli autobus con motore anteriore costituiscono la maggioranza dei
veicoli circolanti anche in Europa e nei paesi con tasso di sviluppo
normale solo nei veicoli di piccole dimensioni da 6 a 7 metri .
Masse e dimensioni
Gli autobus, di massima, sono essenzialmente più leggeri degli
autocarri di dimensione simile, così che negli autobus da
turismo spesso sono sufficienti trazioni con cambio a 6 marce, nella
maggior parte dei casi con una qualche forma di cambio in presa e/o una
frizione automatica. Negli autobus cittadini vengono impiegate
correntemente trazioni automatiche a cambio progressivo, poiché
tale automatismo offre un comfort senza strappi o scossoni, migliore
per i passeggeri in piedi. In Germania, per gli autobus, vige una
restrizione di velocità ad 80 km/h, che viene limitata o
attraverso un dispositivo di riduzione meccanica o elettrica (per
esempio un automatismo di regolazione o una vite sotto il pedale
dell'acceleratore), tuttavia possono essere concesse deroghe
particolari per veicoli interregionali.
Se la massa a pieno carico dell'autobus supera le 8 tonnellate,
l'autobus non può superare i 100 km/h sulle autostrade e gli 80
km/h sulle strade extraurbane principali e secondarie.
Per la costruzione della carrozzeria esistono due concezioni:
* Il sistema di costruzione classico consiste di una
carrozzeria portante di lunghezza comprendente l'apparato motore con
ruote e sistema frenante. Per questo la costruzione è posta
all'interno dello spazio viaggiatori.
* Alcuni minibus e gli autobus da turismo di alcuni
produttori sono composti da carrozzerie autoportanti come nel caso
della costruzione di automobili.
Lo chassis degli autobus da turismo o extraurbani spesso ha sull'asse
anteriore un attacco monoruota. L'asse posteriore è solitamente
rigido. Gli autobus di linea possiedono assi posteriori e anteriori
rigidi.
Vi sono tentativi di unificare i vantaggi di autobus (meno
infrastruttura) e i vantaggi dei tram (comfort, capacità).
Questo avviene soprattutto in Francia, dove circolano parecchi sistemi
che uniscono entrambi i pregi di autobus e tranvia. Allo stesso tempo
sistemi simili ci sono sviluppati anche in Germania e sono in via di
sperimentazione in Italia. Un esempio è l'Irisbus Civis: un tram
su gomma a guida ottica.
Un autobus può avere lunghezza massima 13,50 metri se ha due
assi, e di 15 metri se ha 3 o più assi, larghezza 2,55 metri e
altezza 4 metri; l'altezza può arrivare a 4,3 metri se l'autobus
è urbano o suburbano in servizio di linea su percorso fisso. Un
autobus a 2 assi può pesare massimo 18 tonnellate (se urbano o
suburbano in servizio di linea può arrivare a 19 tonnellate), a
tre assi può pesare sino a 25 tonnellate, ma se ha l'asse motore
con gomme gemellate e sospensioni pneumatiche può arrivare a 26
tonnellate, e a 32 tonnellate nel caso abbia 4 o più assi e asse
motore con ruote gemellate e sospensioni pneumatiche.
Sistemi di costruzione
* Autobus di linea
o Autobus urbani standard a pianale rialzato per i servizi urbani;
o Autobus urbani
a pianale ribassato per servizi urbani, realizzati in modo da
consentire un facile accesso anche ai diversamente abili grazie ad una
pedana idraulica;
o Autobus interurbani per servizio regionale;
o Autobus interurbani per servizio interregionale;
o Minibus (es.
modello pollicino) per il traffico cittadino eventualmente dettato
dalle necessità dovute alla scarsità di spazio
specialmente in zone montane o nei centri storici;
o Autobus
snodati (autosnodati) per il trasporto di un maggior numero di
passeggeri;
o Autobus a due piani per il traffico cittadino e interurbano;
o Pullman per Linee Gran Turismo;
o Road Trains e Auto-Tram.
* Autobus da turismo.
o Autobus interurbani in servizio di fuorilinea, per brevi percorsi
o Autobus da
turismo standard senza toilette e cabina letto per percorsi a noleggio
brevi.
o Autobus da
turismo di lusso con toilette e cabina letto per percorsi a noleggio
lunghi.
o Minibus per piccole comitive e gite scolastiche.
o Autobus per
servizio VIP, per grandi distanze, con attrezzature di lusso, come ad
esempio cuccette, piano bar e autobus bistrot.
Gli autobus urbani hanno generalmente pochi posti e sono meno
confortevoli, per questo sono attrezzati con appositi sostegni per i
passeggeri in piedi come anche di spazi polivalenti (per carrozzine e
passeggini). Per le linee con un grande afflusso di passeggeri vengono
impiegati autosnodati o autobus a due piani. Un tipo conosciuto
è il Neoplan Jumbocruiser. Esistono anche autobus a doppio
snodo, tali mezzi hanno iniziato il loro esercizio in una linea fissa
per la prima volta ad Aquisgrana.
Gli autobus più grandi, tra cui tutti i veicoli snodati, hanno
generalmente tre assi. Nei veicoli rigidi l'asse posteriore è
semplicemente raddoppiato, in tal caso l'ultimo asse è
generalmente sterzante; nei veicoli snodati l'asse mediano è
posizionato anteriormente allo snodo, l'asse posteriore è l'asse
di trazione.
I moderni autobus a pianale ribassato sono spesso dotati di un impianto
di salita per passeggeri disabili in carrozzella grazie ad un sistema
di inginocchiamento laterale pneumatico (kneeling) e ad un'apposita
rampa che può essere realizzata a movimentazione elettrica
comandata dal conducente, oppure a movimentazione manuale (pedane a
ribalta). Per gli autobus a pianale alto (autobus turistici) può
essere prevista la presenza di un dispositivo per la salita di
passeggeri disabili in carrozzella realizzato con sollevatore a comando
elettroidraulico. Dal 2007 la legge italiana vieta che nei nuovi
autobus il comando della rampa, o sollevatore, possa essere azionato
dal posto guida per evitare eventuali incidenti provocati dalla uscita
della stessa e quindi il comando per l'azionamento deve trovarsi in
prossimità della pedana.
Sistemi storici di costruzione
Autobus "cammello"
Negli anni '30 erano comuni gli autobus a sella, come ad esempio il
Büssing del tipo SS e del tipo DS. Oggi gli autobus a sella
sopravvivono come mezzo di trasporto locale pubblico, nel tipo di
evoluzione cubana, proprio della capitale Avana. Per la loro forma di
costruzione, con la zona di risalita ribassata al centro
dell'abitacolo, vengono chiamate Camello (Cammello). Agli inizi la
tecnica degli autobus prevedeva veicoli costruiti con motore frontale
(p.e. il Mercedes-Benz O 3500 degli anni '50, motore a 6 cilindri con
90 cavalli) e c'erano anche veicoli aperti. La Büssing ha
costruito negli anni '60 autobus ad un piano e mezzo.
Negli anni '50 erano comuni in Germania singolari modelli di autobus
anfibi "su rotaia e su gomma", gli Schienen-Straßen-Omnibus, che
potevano circolare sia sulla strada che in tratti su rotaia.
Tipi di veicoli
Vi sono diverse forme di traffico di autobus, le cui richieste definiscono il sistema di costruzione del veicolo:
* Trasporto pubblico locale.
o Traffico regolare urbano.
o Traffico regolare extraurbano regionale e interregionale.
o Scuolabus per scuole elementari e materne.
o Traffici per il lavoro.
* Traffico a lunga percorrenza.
* Traffico da turismo.
o Traffico con autobus da noleggio.
o Viaggi di gruppo.
o Gite programmate.
Significato
Nelle regioni densamente popolate l'autobus ha sostituito le piccole
ferrovie urbane un tempo tipiche e in molte città ha limitato i
tram.
Definizioni legali in Italia
Autobus urbano
Autobus con prevalenza di posti in piedi, destinato al trasporto
cittadino a breve raggio. Il motivo principale per cui ci sono pochi
posti a sedere e più in piedi è per garantire una
migliore circolazione dei passeggeri sia in entrata che in uscita
dall'autobus, mentre se di posti ce ne fossero come sugli interurbani
si farebbe più fatica soprattutto quando l'autobus è
pieno a far scendere i passeggeri, dovendo tutte le volte far spostare
decine di persone anche solo per farne scendere una. Solitamente i bus
urbani sono contraddistinti dal colore arancio, ma le attuali normative
del settore non impongono più tale colorazione. La Regione fissa
alcune regole principali, come le diciture sulle fiancate della Regione
di competenza per le linee a cui sono adibiti. Il Codice della Strada
ammette i posti in piedi solamente per tragitti urbani o comunque
corti, cioè compresi tra poche fermate. Salvo diversa
indicazione per organizzare il flusso dei passeggeri, se il bus ha 2
porte si sale da davanti e si scende dal centro, se sono 3 quella
centrale è per la discesa e le altre due per la salita, se
invece le porte sono complessivamente 4, le due centrali sono adibite
alla discesa, mentre l'anteriore e la posteriore per l'entrata.
Autobus suburbano
Autobus con almeno il 40% dei posti a sedere, destinato a percorsi di
media lunghezza. Solitamente i bus suburbani sono di colore arancio, ma
in Lombardia per legge devono essere di colore blu. Anche qui la
normativa non impone più una colorazione specifica, almeno in
quelle regioni dove non c'è colorazione obbligatoria di un certo
tipo. Il percorso di un autobus suburbano comprende tratti urbani e
tratti che transitano in periferie dei centri abitati, o comunque in
zone meno densamente popolate, in cui non c'è lo stesso flusso
di passeggeri sia in entrata che in uscita dall'autobus. Le Regioni e
le Province che sorvegliano il servizio pubblico di linea fissano la
quantità e i percorsi delle linee suburbane, in base alle
caratteristiche delle zone attraversate e del flusso medio di
passeggeri su tali linee. Gli autobus in tale servizio di solito sono a
3 porte, a volte 4 (due per l'entrata, una davanti e una dietro, e
quella centrale per l'uscita, o due se ci sono due porte centrali), ma
possono essere a 2 porte (decide il vettore come organizzare salita e
discesa, nella maggior parte dei casi si entra davanti e si esce da
dietro). Possono essere usati sia bus normali, sia gli autosnodati (che
possono avere anche 4 porte, due di entrata e due di uscita).
Autobus interurbano
Autobus con la totalità o la maggioranza (almeno il 65%) dei
posti a sedere, destinato a percorsi di lunga distanza tra più
località. I bus interurbani sono di colore blu se svolgono un
servizio regionale e rosso se svolgono un servizio interregionale.
Autobus Gran Turismo
Autobus per linee turistiche a lunga percorrenza con la totalità
dei posti a sedere. Solitamente i bus Gran Turismo sono di colore
azzurro-grigio. Con le nuove leggi e disposizioni attualmente non
esiste una colorazione obbligatoria per tale tipologia.
Autobus a noleggio (NCC)
L'autobus a noleggio (NCC = noleggio con conducente) è un
concetto del codice della strada. Con traffico di autobus a noleggio si
intende una forma di traffico occasionale con autoveicoli che possono
essere offerti tramite un'azienda di trasporto il cui obiettivo, scopo
svolgimento del tragitto viene definito dai noleggianti. È un
criterio importante che l'autobus a noleggio venga noleggiato in toto
dal passeggero. Il noleggiante può anche essere un circolo di
persone di appartenenza, che deve essere concorde sullo scopo e sullo
svolgimento del tragitto (ad esempio classi scolastiche, unioni, ecc.).
Gli autobus a noleggio non sono autorizzati a fermarsi sulle strade
pubbliche e sulle piazze al fine di far salire i passeggeri.
Il traffico occasionale con autobus a noleggio deve essere soggetto ad
autorizzazione e necessita un permesso delle autorità di
traffico competenti.
Minibus
Autobus con numero di posti tra 10 e 16, compreso quello del
conducente. La classificazione è puramente indicativa della mole
del veicolo ma vengono richiesti, per la guida, gli stessi titoli
necessari per la conduzione degli autobus più grandi.
Scuolabus
Autobus destinati al trasporto degli studenti delle scuole dell'obbligo
(materne, elementari e medie) ed eventuali accompagnatori. Esistono in
versione per scuole elementari e per scuole medie (l'unica differenza
è rappresentata dalla larghezza dei sedili). Se hanno meno di 16
posti, compreso il conducente, si definiscono miniscuolabus. Devono
essere per legge di colore giallo.
Normativa
Esistono delle dotazioni di sicurezza di cui ogni autobus deve essere
fornito. ESTINTORI: fino a 30 posti è obbligo avere un estintore
da 2 kg a neve carbonica o uno da 5 kg a schiuma, oltre i 30 posti 2
estintori da 2 kg a neve carbonica o uno da 5 kg a schiuma di cui uno
nelle vicinanze del conducente. USCITE DI EMERGENZA: il numero delle
uscite di emergenza si differenzia a seconda del numero di posti. Fino
a 22 posti servono 3 uscite di sicurezza, da 23 a 35 ne servono 4,
oltre 5. Devono essere ricavate nella superficie laterale e sul tetto
ad eccezione del vetro anteriore che è stratificato. Si possono
utilizzare le porte di uscita oppure i finestrini (a sgancio, a rompere
con martelletto o ad espulsione). Inoltre sono d'obbligo i cunei, il
triangolo e la cassetta di pronto soccorso. A seguito delle normative
internazionali ONU e delle specifiche normative continentali (delle
quali la più seguita è la Direttiva europea CE 2001/85) a
livello internazionale con autobus si identificano generalmente dei
veicoli con le seguenti caratteristiche generali.
Massa totale trasportata
Fonte : Fonte Direttiva Europea 2001/85 Per veicolo(nota di redazione =
autobus) si intende un veicolo delle categorie M2 e M3 definito
dell'allegato II, parte A della Direttiva 70/156/CEE
Nota di redazione esplicativa
Categoria M2 = veicolo di peso massimo 5000 Kg
Categoria M3 = veicolo di peso superiore a 5000 Kg
Numero di passeggeri trasportati [modifica]
Fonte Direttiva Europea 2001/85
I veicoli la cui capacità non supera i 22 passeggeri, oltre al
conducente, si dividono in due classi (nel gergo internazionale
commerciale vengono generalmente definiti minibus):
* Classe A : veicoli destinati al trasporto di
passeggeri in piedi; i veicoli appartenenti a tale classe sono muniti
di sedili e sono predisposti per i passeggeri in piedi.
* Classe B : veicoli non destinati al trasporto di
passeggeri in piedi; i veicoli appartenenti a tale classe non sono
predisposti per i passeggeri in piedi
I veicoli la cui capacità supera i 22 passeggeri, oltre il conducente, si dividono in tre classi :
* Classe I : veicoli costruiti con zone destinate al
trasporto di passeggeri in piedi, per consentire loro spostamenti
frequenti.
* Classe II : veicoli destinati principalmente al
trasporto di passeggeri seduti, progettati in modo da poter trasportare
passeggeri in piedi nella corsia e/o in una zona di superficie non
superiore allo spazio occupato da due sedili doppi
* Classe III : veicoli destinati esclusivamente al trasporto di passeggeri seduti
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